Secondo una recente ricerca della Rutgers University, nel New Jersey, il consumo quotidiano di alcol, anche se moderato, potrebbe essere nefasto per il cervello e la sua plasticità.
Il consumo di uno o due bicchieri di vino, secondo lo studio condotto sugli animali, rivela che potrebbe diminuire fino al 40 per cento, il numero delle nuove cellule cerebrali.
Gli scienziati hanno fatto raggiungere a dei topolini da laboratorio una percentuale di alcol nel sangue che corrisponde al limite massimo legale umano, ossia 0,08 per cento, e hanno notato che questo livello provocava una intossicazione negli animali, con un danno alla produzione di neuroni.
“Bere con moderazione puo’ trasformarsi in bing drinking senza che la persona se ne accorga. A breve termine potrebbero esserci danni motori o funzionali impercettibili, ma a lungo termine questo tipo di comportamento potrebbe avere effetti molto negativi su apprendimento e memoria”, ha spiegato Megan Anderson, fra gli autori dello studio.
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